STATUTO

FEDERTERZIARIO-C.F.C.

DELLA PROVINCIA DI BARI

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TITOLO 1

PRINCIPI E FINALITA’

ARTICOLO 1

Denominazione – Ambiti di rappresentanza – Sede associativa – Durata

  1. E’ costituita l’Associazione “FEDERTERZIARIO-C.F.C. DELLA PROVINCIA DI BARI” (di seguito, per brevità, denominata “FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari”).

  2. FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari rappresenta, tutela e difende gli interessi economici, sociali, culturali e morali degli operatori del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato, delle professioni e delle altre attività economiche del mercato della distribuzione delle province di Bari, promuovendone anche lo sviluppo.

  3. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari aderisce alla Confederazione C.F.C. Federterziario Confimea e, su deliberazione del Consiglio Direttivo, può aderire ad enti ed organismi provinciali, regionali e nazionali, in conformità con i propri scopi sociali.

  4. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari non ha fini di lucro ed è apolitica ed apartitica.

  5. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari ha sede nel Comune di Casamassima (BA), alla Via S.S. 100 – Km. 17,500 c/o il Parco Commerciale “Il Baricentro” Torre D. Il Consiglio Direttivo, con propria deliberazione, potrà istituire sedi amministrative, uffici operativi e uffici di rappresentanza anche in altre località.

  1. La durata della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari è illimitata.

ARTICOLO 2

Finalità

La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, nell’interesse degli associati:

  1. Rappresenta, tutela e difende i diritti e gli interessi degli operatori del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato e delle professioni delle province di Bari, nonché quelli delle Associazioni Aderenti nei rapporti con le Istituzioni, pubbliche e private, e con le Organizzazioni politiche, sociali, economiche e sindacali;

  2. Gestisce l’attività delle proprie Strutture Subprovinciali, coordina l’attività delle Associazioni Aderenti ed assiste le stesse nell’assolvimento dei compiti ad esse demandati;

  3. Assume iniziative tese a promuovere la formazione professionale, tecnica e sindacale dei propri associati o di terzi, organizzando corsi abilitanti per l’iscrizione ai Registri ed agli Albi professionali e corsi di formazione d’interesse degli imprenditori (sicurezza sul lavoro, sanità, antincendio, trasporto merci pericolose, ecc.), ponendo anche in atto le azioni necessarie alla formazione di nuovi imprenditori;

  4. Presta agli associati, tanto sul piano generale quanto su quello specifico, assistenza, consulenza e servizi per la gestione delle imprese e il loro sviluppo singolo e collettivo; assistenza in materia legale, fiscale, amministrativa, tributaria e finanziaria, nonché servizi di informazione/formazione. Con tali finalità, può assumere partecipazioni e promuovere la costituzione di Istituti, Società, Associazioni od Enti di qualsiasi natura giuridica, finalizzati alla promozione ed allo sviluppo delle imprese e dei settori rappresentati, all’assistenza tecnica, finanziaria, previdenziale e sociale delle aziende;

  5. Assiste e rappresenta gli associati nella stipulazione di contratti collettivi e di area, nonché nella promozione di altre intese o accordi economici;

  6. Designa e nomina i propri rappresentanti o delegati in Enti, Organismi e Commissioni nei quali sia richiesta od ammessa la rappresentanza delle categorie e delle imprese associate;

  7. Promuove la costituzione di collegi arbitrali per la risoluzione di controversie tra imprenditori e tra imprenditori e consumatori;

  8. Svolge azione conciliativa e di arbitrato in caso di controversia e contrasto di interessi;

  9. Informa gli operatori comunicando (anche tramite strumenti di stampa, telematici, radiofonici e televisivi) dati statistici, economici e politici di interesse per i settori rappresentati;

  10. Espleta ogni altro compito che dalle leggi o dai deliberati degli organi statutari sia ad essa direttamente affidato.

TITOLO II

RAPPORTI ASSOCIATIVI

ARTICOLO 3

Associazioni Aderenti: Associazioni Territoriali e Settoriali

  1. Possono aderire alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari anche Associazioni Territoriali ed Associazioni Settoriali provinciali; possono aderire, inoltre, le Associazioni regionali per il tramite della loro sezione provinciale;

  2. Le Associazioni Territoriali perseguono le direttive politico-sindacali della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari e provvedono, nel territorio comunale di propria competenza, alla rappresentanza e tutela degli associati nei rapporti con le amministrazioni, enti e le istituzioni locali.

  3. Le Associazioni Settoriali Provinciali provvedono, in pieno raccordo con le direttive politico-sindacali della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, alla tutela ed alla difesa dei diritti e degli interessi delle categorie e delle imprese che le costituiscono e ne promuovono lo sviluppo economico e tecnico con riferimento alle specifiche problematiche di settore.

  4. Le Associazioni Aderenti sono istituite con propri statuti, redatti in conformità allo statuto della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  5. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari provvede direttamente alla tutela ed alla difesa dei diritti e degli interessi degli operatori e delle imprese non inquadrabili nelle Associazioni Aderenti. A tal fine, fatta salva l’adesione in essere di Associazioni Aderenti, la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari istituisce proprie Strutture Subprovinciali, Territoriali e Settoriali, e ne assume la gestione diretta.

ARTICOLO 4

Persone fisiche ed Enti diversi dalle Associazioni aderenti

  1. Possono aderire alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari le aziende, persone fisiche o giuridiche, gli operatori, i professionisti e i manager, che esercitano nella province di Bari attività di impresa o di lavoro autonomo nei settori rappresentati dal presente statuto.

  2. Secondo modalità definite dal Consiglio Direttivo, possono, altresì, aderire alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari le aziende, con succursali o affiliate, i gruppi ed i consorzi di impresa, le persone particolarmente esperte nei settori rappresentati dal presente statuto e gli aspiranti imprenditori.

ARTICOLO 5

Modalità di adesione

  1. Per aderire alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, salvo quanto appresso stabilito per le Associazioni Aderenti, occorre presentare domanda sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa. La domanda di ammissione è accettata o respinta con deliberazione inappellabile del Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari; in assenza di comunicazione scritta nel termine di 10 giorni dalla presentazione della domanda, la stessa si intende comunque accettata.

  2. Per aderire alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari le Associazioni Aderenti devono presentare domanda sottoscritta dal legale rappresentante, corredata da una copia del proprio statuto, nonché dall’elenco nominativo dei propri associati e dirigenti. La domanda di ammissione è accettata o respinta con deliberazione inappellabile del Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari. In assenza di ogni comunicazione scritta nel termine di 40 giorni dalla presentazione della domanda, la stessa si intende comunque respinta.

  3. L’assunzione dello status di associato della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari comporta l’accettazione del presente statuto e di ogni altro eventuale regolamento disciplinante la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  4. L’adesione impegna l’associato, a tutti gli effetti di legge e statutari, con inizio dalla data di adesione e fino a disdetta, da comunicarsi come previsto al successivo art. 7, comma 1. lett. b). Dalla data di assunzione dello status di associato decorrono tutti i diritti e gli obblighi sociali, ivi compreso quello di corrispondere i contributi associativi di cui all’art. 11.

  5. L’iscrizione si rinnova tacitamente di anno in anno, con adeguamento dell’entità e delle modalità di pagamento dei contributi associativi in base alle determinazioni del Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

ARTICOLO 6

Obblighi degli associati

  1. Gli associati sono tenuti al versamento dei contributi associativi di cui all’art. 11.

  2. Il mancato versamento dei contributi associativi nei termini convenuti fa decadere l’associato da ogni diritto derivante dal presente Statuto.

  3. Agli associati è fatto divieto di aderire ad Organizzazioni Sindacali aventi finalità identiche, analoghe o incompatibili con quelle perseguite dalla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  4. Le Associazioni aderenti devono consegnare annualmente alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari l’elenco nominativo dei dirigenti e degli associati.

ARTICOLO 7

Scioglimento del vincolo associativo

  1. La qualità di associato è intrasmissibile e si perde per:

  1. morte;

  2. recesso, esercitato con lettera raccomandata A/R, da inviarsi al Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari almeno sei mesi prima della scadenza dell’anno in corso; nel caso di Associazioni Aderenti, alla comunicazione di recesso deve essere allegato il verbale dell’organo sociale che ha assunto la relativa deliberazione. Il recesso ha effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo alla comunicazione di revoca dell’adesione;

  3. esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, in seguito a gravi contrasti con gli indirizzi di politica generale dettati dai competenti organi della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ovvero:

  • per grave o ripetuta violazione del presente statuto, compreso il mancato pagamento dei contributi associativi;

  • per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione.

L’esclusione è dichiarata dal Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, su deliberazione del Consiglio Direttivo, ed ha effetto dal giorno del ricevimento della relativa comunicazione, da effettuarsi a mezzo raccomandata A/R .

  1. scioglimento della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari deliberato dall’Assemblea nelle forme stabilite dal presente statuto.

  1. La perdita della qualifica di associato determina la conseguente perdita di ogni diritto sul patrimonio sociale della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ma non esonera l’associato dal pagamento dei contributi associativi dovuti.

  2. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari può istituire proprie Strutture Subprovinciali, in sostituzione di Associazioni Aderenti escluse o recesse.

TITOLO III

ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE E SETTORIALE

ARTICOLO 8

Strutture Subprovinciali

  1. Fatta salva l’adesione in essere di Associazioni Territoriali o Settoriali già organizzate autonomamente, la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ai fini dell’attuazione degli scopi di cui al precedente art. 2, può istituire sul territorio della province di Bari proprie Strutture Subprovinciali Territoriali, di seguito denominate anche “Delegazioni Zonali”, ovvero proprie Strutture Provinciali Settoriali, di seguito denominate anche “Sindacati Provinciali di Settore”.

  2. Le Delegazioni Zonali hanno il compito di monitorare l’andamento economico del territorio di loro competenza, valutare i problemi relativi e provvedere, nell’ambito della politica generale della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, alla loro soluzione per la tutela e la difesa dei diritti e degli interessi degli associati; esse potranno organizzare i loro associati in gruppi omogenei di categoria che, nella gestione di peculiari problemi del settore, dovranno operare in stretto collegamento con le Associazioni Settoriali aderenti e con le strutture subprovinciali settoriali.

  3. I Sindacati Provinciali di Settore raggruppano gli associati facenti parte dello stesso comparto, merceologico di filiera, ovvero di settori omogenei composti da categorie affini sotto il profilo dell’attività svolta o quello della tutela sindacale; essi difendono i diritti e gli interessi delle categorie e delle imprese che li costituiscono e ne promuovono lo sviluppo economico e tecnico, con riferimento alle specifiche problematiche di settore.

  4. Le Strutture Subprovinciali sono istituite con delibera del Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  5. Organi di dette Strutture Subprovinciali sono:

  1. L’Assemblea;

  2. Il Consiglio Direttivo (costituito da almeno tre membri);

  3. Il Presidente, al quale compete la rappresentanza della Struttura.

  1. Il funzionamento delle Strutture Subprovinciali è regolato da apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  2. La prima assemblea elettiva degli organi sociali di una Struttura Subprovinciale è convocata dal Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari; le successive, sono convocate a firma congiunta del Presidente della struttura Subprovinciale e del Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

ARTICOLO 9

Fiduciari

  1. Nel caso in cui non sia possibile od opportuno procedere alla costituzione di una Struttura Subprovinciale Territoriale o Settoriale, il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari può nominare un Fiduciario Territoriale o Settoriale, cui affidare compiti di collegamento e rappresentanza degli operatori associati.

TITOLO IV

RAPPORTI INTERASSOCIATIVI

ARTICOLO 10

Rapporti con le Associazioni Aderenti e Strutture Subprovinciali

  1. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari e le Associazioni Aderenti conformano la loro azione ai principi, agli scopi ed ai requisiti previsti dal presente Statuto.

  2. Le Associazioni Aderenti e le Strutture Subprovinciali sono tenute ad informare preventivamente la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari ed a concordare con essa gli indirizzi di politica sindacale da seguire nello svolgimento della loro attività.

  3. L’attività di informazione, di qualunque genere, deve essere preventivamente concordata con la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  4. Qualora dovessero emergere a carico di una Associazione Aderente o di una Struttura Subprovinciale vizi o carenze nella gestione organizzativa, amministrativa o sindacale, il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari può nominare, su deliberazione del proprio Consiglio Direttivo, un “Delegato” presso l’Associazione o la Struttura stessa, con il compito di accertare la situazione e di individuare e proporre iniziative idonee a sanare i vizi e le carenze emerse.

  5. Il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, su deliberazione del proprio Consiglio Direttivo, può nominare un Commissario presso un’Associazione Aderente quando ne sia fatta richiesta motivata da un organo deliberante dell’Associazione medesima o quando ciò sia suggerito da circostanze o esigenze gravi. Il commissario assume tutti i poteri degli organi statutari dell’Associazione.

TITOLO V

FINANZIAMENTO

ARTICOLO 11

Contributi Associativi

  1. Gli associati sono tenuti al finanziamento della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari attraverso la corresponsione dei seguenti contributi:

  1. Contributo ordinario, la cui entità, modalità e termini di pagamento saranno stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  2. Contributo Interassociativo, che potrà essere riscosso tramite l’organizzazione nazionale di categoria alla quale la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari potrebbe aderire;

  3. Contributo per l’assistenza contrattuale, commisurato al complesso delle retribuzioni denunciate annualmente per il proprio personale dipendente agli istituti assistenziali e previdenziali;

  4. Ogni altro contributo deliberato dal Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, che ne fissa entità e modalità di riscossione;

  5. Ogni altro contributo deliberato dagli organi competenti delle Associazioni Aderenti territorialmente e settorialmente, su parere vincolante del Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  1. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari potrà autorizzare le Associazioni Aderenti, le Delegazioni zonali ed i Sindacali provinciali di settore, ciascuno per quanto di propria competenza, a riscuotere i contributi associativi; in tal caso, dette strutture avranno l’obbligo di presentare alla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari il rendiconto annuale della loro gestione entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di competenza. In tal caso, la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari potrà disporre verifiche contabili in qualsiasi momento. Il Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, in caso di accertata irregolarità amministrativa, potrà deliberare la chiusura della Delegazione zonale o del Sindacato Provinciale di Settore interessati, richiamando i rispettivi membri del Consiglio Direttivo a rispondere in solido dei danni provocati dalle accertate irregolarità.

  2. Per le Strutture Subprovinciali, l’entità, le modalità ed i termini di pagamento dei contributi associativi sono stabiliti con delibera del Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, sentiti gli organi competenti delle stesse strutture.

  3. La FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari ha il diritto di compensare i debiti contributivi o di altra natura delle Associazioni Aderenti nei propri riguardi, con crediti o somme di loro pertinenza, eventualmente disponibili presso la FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

TITOLO VI

ORGANI E CRITERI DI RAPPRESENTANZA

ARTICOLO 12

Organi sociali

  1. Sono Organi della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari:

  1. L’Assemblea;

  2. Il Consiglio Direttivo;

  3. Il Presidente;

  4. Il Collegio dei Revisori dei Conti.

  1. Fatto salvo quanto disposto all’art. 17 comma 1, le cariche sociali sono elettive e hanno la durata di un quadriennio.

ARTICOLO 13

Assemblea: composizione

  1. L’Assemblea è composta dagli associati e dai legali rappresentanti delle Associazioni di cui all’art. 3, dai legali rappresentanti delle Strutture Subprovinciali di cui all’art. 8 e dai fiduciari di cui all’art. 9;

  2. Qualora il Presidente di una Struttura Subprovinciale non fosse in regola con il versamento dei contributi associativi di cui all’art. 11, il Consiglio Direttivo della stessa provvede alla designazione di altro rappresentante.

ARTICOLO 14

Assemblea: criteri per la rappresentanza

  1. Ciascun associato ha diritto in assemblea ad un voto che, in caso di impedimento, può delegare ad altro associato. Ogni associato non può essere portatore di più di 2 deleghe.

  2. Ciascun legale rappresentante di Associazione Aderente, di Struttura Subprovinciale e Fiduciario ha diritto in assemblea ad un voto. Ad esso va aggiunto un numero di voti proporzionale al numero dei propri associati in regola con il versamento dei contributi previsti all’art. 11, secondo il seguente schema:

  • N. 1 voto quando il numero degli associati non è superiore a 50;

  • N. 2 voti quando il numero degli associati è compreso tra 51 e 150;

  • N. 3 voti quando il numero degli associati è compreso tra 151 e 250;

  • N. 4 voti quando il numero degli associati è compreso tra 251 e 350;

  • N. 5 voti quando il numero degli associati è compreso tra 351 e 500;

  • N. 6 voti quando il numero degli associati è superiore a 500.

Il numero dei voti assegnato a ciascun legale rappresentante di Associazione Aderente o di struttura Subprovinciale o Fiduciario non può comunque superare il 10% della totalità dei voti assembleari.

  1. L’Associato moroso non ha diritto di intervento e di voto nell’Assemblea.

ARTICOLO 15

Assemblea: competenze, quorum assembleari costitutivi e deliberativi

  1. L’Assemblea, in seduta ordinaria:

  1. Stabilisce gli indirizzi di politica sindacale e generale della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, vincolanti per tutte le strutture componenti e gli associati;

  2. Approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo;

  3. Elegge il Consiglio Direttivo;

  4. Elegge il Collegio dei Revisori dei Conti;

  5. Delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno; essa è validamente costituita in prima convocazione quando sono rappresentanti almeno la metà più 1 della totalità dei voti assembleari; è validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei voti rappresentati. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei voti rappresentati in assemblea.

  1. L’Assemblea, in seduta straordinaria:

  1. Delibera con il voto favorevole di almeno i ¾ della totalità dei voti assembleari:

    • Lo scioglimento della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari e la nomina dei liquidatori, determinandone i poteri ed indicando le modalità di liquidazione;

  1. L’associato moroso non partecipa ai lavori assembleari.

ARTICOLO 16

Assemblea: convocazione e svolgimento

  1. L’Assemblea, in seduta Ordinaria e Straordinaria, è convocata dal Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari quando questi lo ritenga opportuno o su richiesta motivata del Consiglio Direttivo. L’Assemblea deve essere, inoltre, convocata quando ne facciano richiesta gli associati che rappresentano almeno 1/10 della totalità dei voti assembleari.

  2. Nei casi in cui la convocazione sia richiesta dal Consiglio Direttivo o dagli associati, così come previsto dal comma 1, il Presidente deve provvedervi entro 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta.

  3. L’assemblea è convocata mediante avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, il giorno e l’ora dell’adunanza, affisso presso la sede della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari almeno 10 giorni prima, ovvero mediante comunicazione inviata entro lo stesso termine agli associati via e_mail. In caso di urgenza, i termini sono ridotti a 5 giorni.

  4. L’assemblea è presieduta dal Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ovvero, in sua assenza, da un associato o consigliere designato dall’assemblea con la maggioranza di cui all’articolo 15, comma 1.

  5. Il Presidente dell’assemblea stabilisce di volta in volta le modalità di votazione, salvo che l’assemblea decida diversamente e nomina un segretario verbalizzante.

ARTICOLO 17

Consiglio Direttivo: composizione

  1. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di quindici consiglieri.

  1. La funzione di consigliere viene assolta a titolo completamente gratuito.

  2. I consiglieri possono recedere dalla carica in ogni momento e senza preavviso mediante lettera raccomandata A/R, da inviarsi alla sede della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ovvero mediante posta elettronica certificata. Il recesso ha effetto immediato.

  3. Il consigliere assente per tre sedute consecutive decade dalla carica.

  4. Qualora venga meno un consigliere, il Consiglio Direttivo provvederà alla sua sostituzione mediante cooptazione. Il consigliere subentrante resterà in carica fino alla prima assemblea, in cui si provvederà a sostituirlo o a confermarlo. In ogni caso, il consigliere scadrà dalla carica a scadenza naturale del mandato dell’intero Consiglio Direttivo.

  5. I consiglieri sono domiciliati per la durata della carica presso la sede della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  6. Su proposta del Presidente, il Consiglio Direttivo potrà affidare ad un Consigliere l’incarico di Direttore Generale della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari. L’incarico sarà assolto a titolo gratuito.

ARTICOLO 18

Consiglio Direttivo: convocazione, svolgimento, validità

  1. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari almeno una volta ogni sei mesi e tutte le volte che lo richieda almeno il 50% dei suoi componenti.

  2. Nel caso in cui la convocazione è richiesta dal 50% dei suoi componenti, il Presidente deve provvedervi entro 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta.

  3. L’avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione, deve essere inviata a mezzo comunicazione scritta, o telegramma, e-mail, posta elettronica certificata, con preavviso di almeno sette giorni. In caso di urgenza, può essere convocato con preavviso di almeno due giorni. In difetto di comunicazione, il Consiglio Direttivo è validamente riunito con la presenza di tutti i consiglieri.

  4. La presidenza delle riunioni del Consiglio Direttivo è attribuita al Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ovvero, in sua assenza, al Vice Presidente. In apertura di riunione del Consiglio Direttivo, Il Presidente nomina un segretario verbalizzante.

  5. Le sedute sono valide se risulta presente la maggioranza dei consiglieri. Sono ammessi l’intervento e il voto per delega; ciascun consigliere può essere portatore di una delega.

  6. Ciascun consigliere ha diritto ad un voto e le decisioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

ARTICOLO 19

Consiglio Direttivo: competenze

  1. Il Consiglio Direttivo:

  1. determina le direttive di azione della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  2. elegge, tra i propri componenti, il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  3. elegge, tra i propri componenti, il Vice Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  4. predispone il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;

  5. delibera la misura dei contributi associativi e le modalità di riscossione degli stessi;

  6. esprime parere vincolante sull’entità dei contributi associativi di competenza delle Associazioni Aderenti;

  7. approva i regolamenti che disciplinano le competenze ed il funzionamento delle strutture subprovinciali;

  8. provvede alla gestione straordinaria della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  9. verifica la compatibilità degli statuti delle Associazioni aderenti con le norme contenute nel presente statuto;

  10. delibera sull’ammissione delle Associazioni Aderenti e degli associati;

  11. delibera l’istituzione di Strutture Subprovinciali Territoriali e Settoriali di cui all’art. 8 e, in caso di accertate irregolarità gestionali, ne delibera la chiusura;

  12. nomina Commissari e Delegati presso le Associazioni Aderenti e le Strutture Subprovinciali;

  13. conferisce incarichi professionali, occasionali o continuativi, a persone di specifica competenza;

  14. provvede alla designazioni ed alle nomine dei rappresentanti della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari in organismi, enti o commissioni;

  15. instaura e risolve rapporti di lavoro;

  16. può delegare una delle proprie funzioni ad uno o più membri; la relativa delega è in qualunque momento revocabile dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 20

Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari

  1. La rappresentanza legale e processuale della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, ad ogni effetto di legge e statutario, è attribuita, con firma libera, al Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, il quale viene eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri membri. Il Presidente dura in carica per un quadriennio ed è rieleggibile.

  2. Il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari può recedere dalla carica di in qualunque momento e senza preavviso mediante comunicazione resa al Consiglio Direttivo alla prima riunione utile; in tale occasione, il Consiglio Direttivo provvede alla relativa sostituzione.

  3. La funzione di Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari viene assolta a titolo completamente gratuito.

  4. Il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari:

  1. ha la gestione ordinaria della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  2. attua le deliberazioni degli organi collegiali ed adotta i provvedimenti necessari per il conseguimento dei fini sociali;

  3. ha facoltà di agire e resistere in giudizio, nomina avvocati e procuratori alle liti, conferisce anche a terzi procura speciale ad agire in nome e per conto della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari;

  4. vigila sull’ordinamento dei servizi e sugli atti amministrativi;

  5. nomina i fiduciari di cui all’articolo 9,

  6. in caso di necessità ed urgenza, può sostituirsi al Consiglio Direttivo, riferendo i provvedimenti assunti alla prima riunione per la loro ratifica;

  7. può delegare talune delle proprie funzioni ad uno o più componenti il Consiglio Direttivo; la relativa delega è in qualunque momento liberamente revocabile dal Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, mediante atto scritto. Le deleghe relative alle funzioni ed alle attività politico-sindacali potranno essere affidate esclusivamente al Vice Presidente;

  8. Può compiere tutti gli atti, non demandati dallo statuto ad altri organi, che si rendano necessari nell’interesse della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  1. Costituisce automatica cessazione della carica di Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari la perdita della carica di consigliere.

  2. Il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari è domiciliato per la carica presso la sede associativa.

  3. In caso di assenza o impedimento transitorio, il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari viene sostituito nelle sue funzioni, con i medesimi poteri e competenze, dal Vice Presidente. In caso di vacanza della carica, il Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari viene sostituito nelle sue funzioni, con i medesimi poteri e competenze, dal Vice Presidente, fino alla prima riunione del Consiglio Direttivo. In tale occasione, il Consiglio Direttivo provvede alla relativa sostituzione.

  4. Resta salva la facoltà di recedere dalla carica di Vice Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari in qualunque momento e senza preavviso mediante comunicazione resa al Consiglio Direttivo alla prima riunione utile; in tale occasione il Consiglio Direttivo provvede alla relativa sostituzione.

  5. La funzione di Vice Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari viene assolta a titolo completamente gratuito.

  6. Costituisce automatica cessazione della carica di Vice Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari la perdita della carica di consigliere.

  7. Il Vice Presidente della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari è domiciliato per la carica presso la sede associativa.

ARTICOLO 21

Collegio dei Revisori dei Conti

  1. L’assemblea nomina i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti. Al Collegio, che si compone di tre membri, è affidato il compito del controllo della gestione della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

  2. Il Collegio dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigerà una relazione ai bilanci annuali, potrà accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potrà procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo.

TITOLO VII

PATRIMONIO-AMMINISTRAZIONE-BILANCI

ARTICOLO 22

Patrimonio sociale e proventi

  1. Il patrimonio sociale della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari è costituito:

  1. dai beni mobili ed immobili e valori acquisiti dalla FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari ad essa venuti in proprietà a qualsiasi legittimo titolo;

  2. dalle valute e dai titoli acquisiti al patrimonio a qualsiasi titolo.

  1. I proventi della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari sono costituiti da:

  1. Contributi associativi di cui all’art. 11;

  2. Oblazioni volontarie;

  3. Proventi vari, nonché ogni altra entrata deliberata dal Consiglio Direttivo della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari.

ARTICOLO 23

Esercizio Finanziario

L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile di ogni anno saranno predisposti dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo, nonché il bilancio preventivo del successivo anno finanziario.

ARTICOLO 24

Scioglimento

In caso di scioglimento della FEDERTERZIARIO-C.F.C. Bari, per qualunque causa, il suo patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione avente analoghe finalità, ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della Legge 662/96, fatta salva ogni diversa destinazione conseguente alle vigenti disposizioni di legge. Il patrimonio associativo, comunque, non potrà essere diviso tra gli associati, che non potranno pretenderne quota.

ARTICOLO 25

Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia di associazioni non riconosciute.